Sebastiano Riccobono  


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Potrai cogliere l'occasione, inoltre, per leggere altri argomenti utili e molto interessanti.
Grazie e buona lettura.






         
Indice Generale

  1. Informazioni biografiche e professionali di Sebastiano Riccobono (referenze)
  2. Pre/Estetica e..Bellezza
  3. Introduzione all'osteopatia Tradizionale
  4. DornBreuss / Metodo disciplinare bionaturale per la salute sella colonna vertebrale
  5. Spynamics / strumento correttore della scoliosi
  6. Craniosacrale / Bowen (campi sottili / stimolazione dell 'Autoguarigione) Medicina Quantica
  7. Training Autogeno
  8. Ipnosi
  9. Linfodrenaggio Original Vodder
  10. Massaggio Bioenergetico / Freudiano
  11. Tantra 
  12. Moxa e Moxibustione
  13. Operatore Olistico ed estetista..non facciamo confusioni!
  14. Counselor / aiuto psicologico e..preziosi consigli!
  15. Contatti studio, indirizzo e informazioni
  16. Cromopuntura / Medicina quantica
  17. Sciamanesimo
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1)

Mi chiamo Sebastiano Riccobono e vivo a Palermo.
Sono Operatore del Benessere, Terapista, e da parecchi anni mi occupo di discipline bionaturali
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Ecco le mie referenze:
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Tecniche Olistiche e massaggio bioenergetico supportato da training autogeno; Linfodrenaggio Manuale Original Vodder / Denisa Giardini / sotto la supervisione della Dott.ssa Giuseppina Ragusa fisiatra A.S.L. 6 di palermo e presidente dell'associazione scuola "la Chorisia" di Palermo (segreteria regionale per la Sicilia CO.NA.CREIS / C.O.N.I) Insegnante unico: Giuseppe Salica (fisioterapista, 30 anni di esperienza in fisioterapia ufficiale e operatore olistico con varie esperienze internazionali nonchè allievo della dott.ssa Denisa Giardini Presidente A.I.D.M.O.V. (punto di riferimento importante per quanto riguarda il DLM in Europa) Pratico riflessologia plantare / Metodo Americano.
Ho partecipato ad un corso teorico-pratico di PNL intensivo di 18 ore diretto dal Dott.Giovanni Annunziata, master practitioner e socio della Max Formisano Training / Italy. In qualità di musicista/compositore faccio ricerche continue in musicoterapia per quanto riguarda ansia, stress e depressione iniziale attraverso l'induzione al sonno e il miglioramento dell'umore. sto perfezionando le tecniche di training autogeno e pratico iridoscopia con lente. Pratico Metodo Dorn Breuss / metodo disciplinare bionaturale per la salute della colonna vertebrale con previsto riallineamento. Il metodo non è invasivo anzi, al contrario, molto dolce, soffice e indolore. Ho studiato, con esito favorevole, al centro studi DORNITALIA di Chiavari (Genova - Italia) con la supervisione di Francesco Gualerzi (Dorn Method Instructor e allievo di Thomas Zudrell), conseguendo attestato Basic e Advanced.
Mi occupo di kinesioterapia / Taping Elastico Advanced con attestato rilasciato da A.T.S. - Scuola Osteopatica di Arezzo;
il corso è stato condotto dal dott. Giacomo Margiacchi, osteopata primario di livello nazionale.
Ho partecipato a vari seminari in germania per approfondire le tecniche craniosacrali nel trattamento dei campi sottili del corpo umano e la sua autoguarigione stimolata (Anthony Arnold, terapista)
Con DornBreuss in Italia offro la mia collaborazione alla scuola italiana chiavarese e conseguentemente alla scuola deutsch Dorn che vanta suddetto metodo come "Number One" in Germania per la prevenzione e la cura delle distorsioni e disallineamenti della colonna vertebrale..e non solo. DornBreuss è una disciplina bionaturale convenzionata ormai da anni in Germania, in svizzera e in altre parti del mondo perchè vanta una irrinunciabile e preziosa complementarità all'osteopatia

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PRE - ESTETICA PRIMA...E DOPO PARLIAMO PURE DI...BELLEZZA

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La Pre - Estetica è la "Messa a Punto" del proprio corpo..(lo scheletro) prima di andare dall'estetista.
Sappiamo tutti che un'automobile, prima di essere verniciata, deve essere perfetta e funzionare bene e quindi "Messa a Punto"
Se sei gonfia, grassa, piena di acne, stressata, demotivata, depressa, con le borse agli occhi, curva o storta..che ci vai a fare dall'estetista?
Le tecniche olistiche vengono incontro a tutte queste problematiche, preparando il tuo corpo al meglio per essere prima "messo a punto"
e poi abbellito dall'estetista! Se vuoi ottenere il massimo della bellezza...questa è la verità che devi sapere. Buona salute a tutti!

Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono
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Osteopatia Complementare (sotto: esempio di tavola sinottica del metodo osteopatico biodinamico DornBreuss)



 







3)

 
Principi Olistici Generali:

Il corpo è una unità

La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate

Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi)

Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia

Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute

Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo

Ci sono componenti somatiche della malattia che non sono manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia

Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono

4)

DornBreuss / Deutsch Methode / metodo disciplinare biodinamico per la salute della colonna vertebrale

Prevede il Riallineamento della colonna vertebrale e la Correzione di eventuali Distorsioni. 

Il metodo è Tedesco e Ottimale perché Gentile, Sicuro e non Invasivo e non provoca Nessuna Infiammazione dopo Trattamento. La Correzione avviene con metodo Manuale Bio-Dinamico, cioè con e durante il movimento attivo del paziente 

Stop ai Mal di Schiena, emicranie, ai Dolori Vertebrali e ai Rischi di interventi chirurgici per ernie discali !

E’ Necessario sapere, Inoltre, che una Corretta Postura e una Colonna Vertebrale bene allineata Migliorano di molto la Qualità della Vita...

perchè si Rinforza il Sistema Immunitario! 

Recenti Scoperte lo confermano! 

Pochissime le controindicazioni e pochi gli effetti collaterali..

Buona Prevenzione!

Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono

5)

Spynamics    lo strumento che corregge difetti posturali e dismorfismi / scoliosi, lordosi e cifosi!


6)

Craniosacrale (pag.dedicata) biodinamica e modificazione dei campi sottili Info 
3272831624 Sebastiano Riccobono


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7)

Cos’é il Training Autogeno o Autoipnosi


 I
l Training Autogeno è un metodo di autodistensione da concentrazione psichica che consente di modificare in meglio il nostro stato psicofisico.

Training significa allenamento, vale a dire apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva, particolarmente studiati e concatenati allo scopo di portare progressivamente al realizzarsi di spontanee modificazioni del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare,  dell’equilibrio neurovegetativo e dello stato di coscienza.

Autogeno significa “che si genera da sé” a differenza dell’ipnosi  e dell’autoipnosi che sono attivamente indotti da un operatore o dalla persona stessa.

Tale allenamento ci conduce allo STATO AUTOGENO, che è una condizione di passività assoluta, priva di atti volitivi, realizzata nell’indifferente contemplazione di quanto spontaneamente accade nel proprio organismo e nella propria mente.

Il medico psicoterapeuta  J.H.Schultz elaborò il T.A. all’inizio del ’900

Fu allievo di Oscar Vogt  con il quale inizino iniziò studiando l’ipnosi. È importante dire che Schultz stesso dichiarò il “training autogeno é figlio legittimo dell’ipnosi”. Questo per sottolineare la similitudine fra lo stato di coscienza autogeno, che si può assimilare ad una autoipnosi, e l’ipnosi stessa.

Con l’allenamento ( training ) è  possibile avere finalmente un maggior controllo delle nostre funzioni fisiologiche, quasi come avere accesso alla centralina del nostro sistema nervoso vegetativo.

Controllo dell’ansia
 La cosa paradossale è che questo controllo lo si acquisisce nel momento in cui si accetta di lasciar andare,  di lasciar accadere. Infatti tipico del training autogeno è l’atteggiamento di concentrazione psichica passiva, cioè il lasciare che le modificazioni fisiologiche avvengano da sé. Allo stesso modo in cui non è possibile addormentarsi sforzandosi di farlo, nel training autogeno è possibile rilassarsi solo lasciando che accada. È questo il frutto dell’apprendimento naturalmente.

Le modificazioni psichiche e somatiche che si producono grazie al training autogeno sono di senso opposto a quelle provocate da uno stato di tensione, ansia, stress.

Grazie al fatto che non ci può esserci ansia se i muscoli sono distesi e rilassati nel training autogeno gli esercizi di base passano attraverso il rilassamento e la pesantezza muscolare.

Lo stesso tono della nostra muscolatura è direttamente influenzato dal tono psichico, prova ne sia che persino immaginare di fare un movimento produce dei micro-movimenti muscolari.

Molte emozioni tra cui la rabbia producono un aumento del tono muscolare. Quando questo avviene al di fuori del campo della nostra consapevolezza è più probabile che le tensioni si vadano a concentrare in alcuni distretti muscolari provocando dolore.

Al contrario la calma e si concilia in genere con il rilassamento muscolare.
 Esiste una relazione fra rilassamento muscolare, stato di calma e psicoterapia.

A proposito di cura del’ansia, alcuni importanti autori sostiengono che in fondo il processo psicoterapeutico altro non è che una desensibilizzazione dai pensieri ansiogeni.


Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono

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L'ipnosi

è un fenomeno psicosomatico
in un particolare stato di coscienza alterata
 
Cenni Storici:
Milton Erickson & Dave Elman  /  Ipnosi regressiva
Ipnosi autogena dimostrativa vid.1 
Ipnosi autogena dimostrativa vid.2

L'ipnosi è una disciplina olistica naturale che precede e coadiuva sicuramente la psicoterapia che si rileva spesso fallimentare senza di essa.
Le neuroscienze bionaturali stanno approfondendo l'ipnosi nelle modifiche che avvengono realmente durante lo stato di coscienza alterata;
L'ipnosi fa sempre bene perchè pesca positivamente nell'inconscio e il soggetto si autoprocura tutto quello che gli serve, con l'aiuto dell'ipnotista,
per guarire i suoi disagi più gravi e invalidanti; una condizione particolare di funzionamento dell'individuo che gli consente di influire sulle proprie condizioni sia fisiche, sia psichiche e sia di comportamento.

In particolare "oggi sappiamo che l'ipnosi non è altro che la manifestazione plastica dell'immaginazione creativa adeguatamente orientata in una precisa rappresentazione mentale, sia autonomamente (autoipnosi), sia con l'aiuto di un operatore con il quale si è in relazione".
È inoltre opportuno differenziare i termini: ipnosi e ipnotismo, intendendo con "ipnosi" lo stato particolare, psicofisiologico (trance) del soggetto e con "ipnotismo" la metodica e le tecniche impiegate dall'ipnotizzatore per realizzare l'ipnosi.
Attraverso l'ipnosi o l'autoipnosi è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva del soggetto. In termini scientifici di solito si tende a restringere il campo di definizione dell'ipnosi alla gestione consapevole di tale processo.
Attualmente l'ipnosi è impiegata scientificamente nella ricerca clinica e in ambito terapeutico non psichiatrico
L'ipnotista non è necessariamente un medico psicologo; può essere un terapista olistico o una persona talentuosa qualsiasi che conosce bene le tecniche di ipnosi.
Attualmente si è notato che l'ipnosi risponde bene terapisticamente ai lievi disturbi psichici, emotivi e ai vizi distruttivi come gioco d'azzardo, abulimia, anoressia, fumo ecc.

 per informazioni
 tel. 3272831624  / Sebastiano Riccobono



9)

Il linfodrenaggio

original Vodder

è un particolare tipo di massaggio digitopressivo, molto rilassante,
praticato nelle varie zone del corpo per ridurre la circolazione linfatica cattiva e rimpiazzare
linfa nuova a giusta velocità. Un ristagno con rallentamento della linfa cattiva, infatti, provoca gravi turbative
nei confronti delle funzioni vitali e fisiologiche del corpo.

- difesa immunitaria
 

- nutrizione


- miglioramento della circolazione venosa / arteriosa

- miglioramento del microcircolo

- depurazione della pelle diventata opaca e dura

- sgonfiamento arti e addome

- mantenimento flebiti e linfdemi

- Mantenimento Pre-estetico di Forma e Bellezza del corpo

  Affinché non venga a mancare nessuna di queste suddette funzioni, è necessario assicurare al sistema linfatico una velocità costante di scorrimento e la rimozione di eventuali ristagni che possono causare patologie varie
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Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono


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10)

IL MASSAGGIO BIOENERGETICO / Freudiano


Il massaggio bioenergetico è stato elaborato a partire dall’analisi bioenergetica di Alexander Lowen, allievo di Wilhelm Reich, il padre storico delle terapie centrate sul corpo.

Reich, contemporaneo di Freud e affascinato dalle rivoluzionarie scoperte della psicoanalisi, prese in considerazione le correlazioni esistenti tra la struttura psichica del carattere e il corpo.

Il carattere si struttura durante l’infanzia, ed è il risultato del modo di reagire alle situazioni della vita e degli atteggiamenti difensivi che si oppongono alle provocazioni date dall’ambiente:a ogni frustrazione, a ogni pulsione repressa, dall’infanzia in poi, corrisponde nel corpo un irrigidimento, legato alla formazione di tensioni muscolari, che Reich chiama blocchi energetici.

Essi sono la conseguenza degli atteggiamenti sviluppati dall’individuo per bloccare le proprie emozioni e sensazioni, come l’angoscia, la rabbia, l’eccitazione, in situazioni conflittuali.

Queste tensioni croniche che si somatizzano con gli anni, danno luogo, quando il bambino diventa adulto, alla cosiddetta corazza muscolare, una specie di armatura che è nel contempo fisica ed emotiva.

Essa ha in sé una funzione difensiva, ma se diventa troppo rigida riduce anche la possibilità di essere in contatto con le proprie emozioni e limita la libera espressione dei sentimenti.

Questa corazza tende a crescere di anno in anno, per l’accumulo delle tensioni, e non è facile riuscire a liberarsene, anzi, qualcuno non si accorge nemmeno di averla.

In situazioni sgradevoli l’armatura si irrigidisce, in situazioni piacevoli si allenta.

Possedere una corazza caratteriale è quindi indispensabile per poter affrontare i conflitti ma essa deve conservare un sufficiente grado di elasticità per poter essere "messa" o "tolta" in funzione del bisogno.

Reich dedusse che l’armatura muscolare è disposta a segmenti che attraversano il corpo trasversalmente.

Egli individuò sette segmenti:

oculare, orale, cervicale, toracico, diaframmatico, addominale e pelvico.

Essi corrispondono a quegli organi e a quei gruppi di muscoli che sono in contatto funzionale tra loro. Quando una parte del corpo diventa sede di tensioni e conflitti emotivi, si creano delle zone dove l’energia vitale non fluisce liberamente: significa che ci blocchiamo, ci tratteniamo, ci corazziamo, diventando sempre meno sensibili alla vita e al piacere. Inoltre, quando l’energia vitale è bloccata e trattenuta cronicamente, quando cioè diventa stagnante, può provocare disfunzioni e malattie.

Proprio per aiutare a liberarsi dal peso della corazza muscolare caratteriale e far fluire l’energia vitale, Reich prima e i suoi allievi poi, svilupparono quella che Alexander Lowen chiamò analisi bioenergetica.La bioenergetica si serve soprattutto di tecniche respiratorie, esercizi fisici, di posizioni, contatti corporei, pressioni controllate e massaggio per realizzare un’integrazione fra corpo e mente, che fornisca all’individuo l’energia sufficiente a permettergli di scoprire il piacere, anziché essere costretto senza scampo a procedimenti difensivi. L’attenzione, nell’analisi bioenergetica, viene focalizzata sul problema psicologico e sulla espressione fisica che si manifesta nell’aspetto e negli atteggiamenti.Il massaggio bioenergetico® è una tecnica terapeutica messa a punto dall’autore (F.Padrini) nel suo lavoro di terapia psicorporea bioenergetica. Esso ha soprattutto la funzione di individuare le parti del corpo bloccate o tese e i punti carenti di energia per ristabilire un riequilibrio energetico.Il massaggio bioenergetico può essere definito un tipo di massaggio "su misura"; esso tiene conto del carattere e della tipologia fisica della persona, che emerge sulla base di un’ipotesi diagnostica di lettura corporea di tipo bioenergetico.Nel massaggio bioenergetico si considerano cinque strutture caratteriali: il tipo cerebrale, il dipendente, il compresso, il dominante e il rigido. Questa classificazione rappresenta solo una griglia di riferimento, perché ogni persona è un carattere misto con elementi prevalenti di un tipo o dell’altro.Questo massaggio si differenzia dagli altri essenzialmente perché usa le manipolazioni in sincroniacon la respirazione. Esso porta ad ampliare il proprio schema respiratorio, utilizzando la parte toracica, diaframmatica e pelvica, rendendo così la respirazione più ampia, spontanea e libera. Inoltre in esso sono compresi i noti benefici del massaggio quali: miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, diminuzione dei depositi adiposi, in quanto una circolazione migliorata accelera il loro metabolismo, facilitazione della digestione e della funzione peristaltica dell’intestino, tonificazione del sistema nervoso, miglioramento del sonno, che viene reso più profondo e ristoratore, effetto rilassante a livello muscolare ed elasticizzante a livello articolare.Per ogni tipologia sono previste manovre diversificate per quanto riguarda la pressione, il ritmo e il tipo di contatto.Per personalità più cerebrali che hanno bisogno di prendere consapevolezza del proprio corpo, le manovre saranno di tipo "integrante": per esempio una mano "calda", appoggiata su un ginocchio "freddo" darà una sensazione di sostegno, di passaggio di energia e di congiungimento dell’articolazione, aiutando il processo di unità corporea.Per le personalità più dipendenti, bisognose di amore e calore, le manovre, con l’utilizzo di un olio riscaldante (mix di olio vettore con essenze), assumeranno la forma di contatto nutritivo, che dà energia; in un certo senso la persona massaggiata si sentirà sorretta e unita.Per personalità compresse, che hanno bisogno di liberarsi da tensioni profonde, sono previste manovre più energiche e dinamiche, che si esercitano prevalentemente nella fase espiratoria, con trazioni e stiramenti.Per le personalità dominanti, che tendono a trattenere l’energia nella parte alta del corpo, si effettuano manovre riequilibranti, che portano a percepire anche la parte bassa del corpo e a sciogliere le tensioni accumulate nel diaframma e nelle gambe.Per tipologie più rigide le manovre sono invece chiare, dirette e precise, come pressioni controllate, stiramenti, dondolii, scuotimenti ritmici, senza una particolare tonalità emotiva, poco accettata da questa tipologia. Queste manovre portano al graduale abbandono e al rilassamento.Il massaggio bioenergetico aiuta il processo di integrazione corporea e conferisce sicurezza. Esso permette alla persona di acquisire quello che, nel linguaggio bioenergetico, viene definito grounding, ovvero la consapevolezza della propria realtà corporea e di prendere atto della relazione con il proprio corpo e con l’ambiente. Il carattere può in parte trasformarsi e la persona diventa più plastica e adattabile, trovando risposte più idonee alle proprie esigenze esistenziali.


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11)

C U R I O S I T A'
      TANTRA E SESSUALITA' CONSAPEVOLE
                  Rimedio all'impotenza, alla frigidità, all'eiaculazione precoce e al calo della libido

Nel 3000 - 1000 A.C. esisteva nella valle degli Indù un popolo di cultura matriarcale, gli Harappei, che avevano una vera e propria cultura del piacere: ogni casa aveva, nel salotto, un grande letto, detto della padrona di casa; era più alto degli altri letti e la donna vi festeggiava l'atto amoroso con l'uomo che sceglieva mentre tutti gli altri uomini, bambini, servi, amici passavano davanti, perché il salotto si trovava proprio all'entrata della casa.
Tantra trova le sue radici storiche e culturali proprio all'interno di questa società, dove la sessualità era cosciente e sana. Il Tantra è la disciplina della sessualità consapevole in cui l'energia sessuale pervade gli stati meditativi, focalizzandosi sui nuclei dell'uomo e della donna, e dando così quella carica che rende così forte l'amore e la meditazione. Per questo le sue tecniche vennero ben presto adottate dagli yoghi indiani nel Kundalini Yoga e dai buddisti tibetani nel Vajrayana. Oggi, dopo una lunga epoca di repressione sessuale, ci stiamo di nuovo avvicinando a una espressione più libera dei nostri desideri più intimi, anche se questo nuovo approccio, per il momento, avviene più a parole che nei fatti: Le riviste e la letteratura sono piene di articoli, trattati e illustrazioni sul sesso, ma in camera da letto la cosiddetta rivoluzione sessuale non è mai avvenuta; infatti dai sondaggi di Kinsey negli anni '50, fino all'indagine più recente "Sex in America" sembra che i comportamenti affettivi ed erotici siano rimasti gli stessi. E questo lo confermano anche i sociologi.

Le nostre menti sono pieni di informazione sul piacere, sulla comunicazione, sulle tecniche erotiche e sulle posizioni del Kamasutra, ma i nostri corpi imparano molto lentamente, e a volte sembra proprio che si rifiutino di provare qualcosa di veramente nuovo come a voler proteggere quell'intimità legata all'abitudine e a schemi ripetitivi. Negli ultimi dieci anni si è rovesciata la medaglia: il sesso che prima non si doveva fare, adesso si deve fare, con la conseguenza disastrosa che ciò che prima era un piacere proibito, ma sempre un piacere, ora è diventato un dovere: la donna deve arrivare all'orgasmo altrimenti viene considerata "frigida"
l'uomo, a sua volta, deve portare la compagna all'orgasmo, altrimenti non è abbastanza virile; il risultato è stress per entrambi e addio rilassatezza! Sull'argomento, le statistiche parlano chiaro: il 60% delle donne ha difficoltà ad arrivare all'orgasmo durante il coito, e tra gli uomini il 30% soffre di impotenza mentre un altro 30% eiacula troppo presto. Per tutti e due i sessi c'è dunque una maggioranza che non lo fa col massimo piacere ma che lo vive con preoccupazione ed ansia...


Panoramica alquanto deprimente, se non fosse per la grande preparazione psicologica, l'apertura mentale e una vera sete di ricerca interiore, tutti elementi che caratterizzano i nostri tempi e che costituiscono un terreno fecondo per la rinascita del Tantra. Il percorso tantrico si focalizza, sin dall'inizio, sulla coppia. Il primo passo è proprio quello di fare luce su quelle dinamiche che caratterizzano il rapporto tra uomo e donna e che al 90% sono inconscie ma che sono determinanti per il benessere di coppia. Una comunicazione chiara, una conoscenza dei propri bisogni , delle paure, vergogne ......e di quelli del partner su tutti i piani sono i presupposti, prima di scambiarci delle energie sottili e di lavorare con i chakra, altrimenti ci creiamo più una pretesa di spiritualità che un'esperienza vera e propria, una fantasia mistica piuttosto che un vero cambiamento. Il percorso comincia dal 1° chakra per conoscere tutta l'energia che esso sprigiona, che è poi "sesso allo stato crudo". Dopo aver conosciuto a fondo questo livello siamo pronti a canalizzare tutta l'energia verso i centri energetici più alti. Spesso ai trattamenti di Tantra si avvicinano delle persone con la pretesa di "trasformare la sessualità", prima di conoscerla in tutti i suoi aspetti, anche quelli più terrestri. Questo atteggiamento non è nient'altro che una nuova forma di repressione sessuale etichettata "new age" alimentata dalla convinzione che il sesso è meglio spiritualizzarlo, come se non andasse bene per quello che è. In verità, per raggiungere la famosa trasformazione non c'è niente che devi fare, e non c'è nessuna ragione per farlo, ma quando entri pienamente in una certa energia - che può essere sesso, tristezza, forza, malinconia, gioia, amore.... - questa si trasforma da sola.
Il Tantra non è una pratica sessuale ma un approccio di amorevolezza senza premura e senza pretese..e và quindi precisato che, in occidente, questa disciplina si è dovuta adattare al modo di pensare e di vivere degli occidentali che mai approverebbero i procedimenti orientali; questo significa che la coppia, quando decide di essere trattata dall'Operatore Tantra, nulla deve aspettarsi di sessuale e di erotico..perchè il trattamento stimolante ormonale che si fa prima alla donna e dopo all'uomo si svolge come un normale massaggio ghiandolare dedicato che si effettua in maniera "distaccata" e tecnicamente professionale";
lei verrà massaggiata al cospetto di lui e lui al cospetto di lei..l'operatore rappresenterebbe una figura "neutra ma necessaria"..perchè non bisogna dimenticare che è un Terapeuta e dovrà essere "il mezzo" incontestabile di "soluzione" agli eventuali problemi sessuali di uno dei partner o di ambedue.


Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono


  12) 

C U R I O S I T A'

      MOXA..la salute attraverso il calore dell'artemisia proiettato nei meridiani secondo il principio dell'agopuntura!  /  clikka quì per vederla

          Tecnica e applicazione della moxibustione

La moxibustione avviene in vicinanza della pelle con polvere di artemisia bruciata (arthemisia vulgaris) al fine di ottenere una calorificazione della cute e, di riflesso, di strutture sottostanti e interne. L'artemisia è un vegetale che cresce in tutto il pianeta e viene colto per tradizione il 21 giugno, solstizio d'estate, sia per l'uso interno (arthemisia capillaris, arthemisia apiacea), sia per quello esterno (arthemisia vulgaris). Per l'uso esterno questo vegetale viene lavorato in modo tale che al termine rimanga della polvere lanugginosa da impiegare per l'effettuazione della moxibustione. Questa può essere eseguita utilizzando la semplice polvere manipolata per confezionare dei piccoli coni, oppure viene impiegata confezionata in lunghi sigari. Nel caso che si usasse della moxa non confezionata, questa viene appoggiata alla cute del paziente o sopra sostanze di vario tipo, in modo da costruire coni di varia grandezza (cauterizzazione diretta). Quando il cono è stato opportunamente confezionato, se ne accende la sommità (accensione che non causa la comparsa della fiamma) e lo si lascia bruciare completamente, generando del calore molto intenso. Al termine rimane un forte eritema cutaneo. Nel caso, invece, che si intenda utilizzare la moxa confezionata in sigari, questa viene accesa ad una sommità del sigaro (accensione che non causa la comparsa della fiamma) e poi viene avvicinata alla cute per ottenere un riscaldamento per convezione o trasmissione. Il timore di ustioni sussiste solo se la moxa accesa tocca la cute, altrimenti si ottiene un eritema reattivo che indica il successo della pratica, in ogni caso l'eritema scompare nel giro di poche decine di minuti.

La cauterizzazione diretta, che prevede l'impiego di moxa non confezionata, può avvenire con il cono di Artemisia (preparato al momento) appoggiato direttamente sulla cute (evenienza che al termine della pratica lascia una ustione di 2º grado e la formazione di una flittena), tuttavia per le complicanze causate dalla sovrainfezione della flittena è una pratica in disuso anche in Cina, mentre è più indicata la cauterizzazione indiretta che prevede che il cono di artemisia, sia appoggiato su una fettina di zenzero, o di aglio, o di uno strato di sale o di porzioni di altre sostanze, al fine di determinare si un forte riscaldamento cutaneo, ma di evitare però la comparsa della flittena. In genere la cauterizzazione indiretta viene praticata in casi di una certa gravità, nei quali la presenza di Freddo abbia determinato la comparsa di stati collassiali e di forte astenia.

Pratica maggiormente impiegata è quella del riscaldamento cutaneo ottenibile con l'uso dei sigari di moxa. Questa pratica avviene accendendo una estremità del sigaro di artemisia ed una volta accesa, viene avvicinata alla cute per determinarne il riscaldamento. La pratica può avvenire mantenendo fermo il sigaro in prossimità del punto prescelto, o effettuando dei movimenti circolatori o a becchettio sul medesimo punto. Nel caso che il sigaro venga mantenuto fermo, esso deve rimanere ad una distanza dalla cute di almeno 3 cm, altrimenti si può causare una ustione e questa tecnica va protratta per almeno 10 minuti, tuttavia se si esegue un movimento rotatorio, questo può avvenire ad una distanza minore ma per un tempo più lungo (20-30 minuti). Il becchettio è molto riscaldante e va effettuato con attenzione per non ledere la cute. L'artemisia irradia, quando è incandescente, un calore da 500 a 600° e uno spettro infrarosso, che si è dimostrato molto efficace terapeuticamente.

Infine esiste la possibilità di praticare la moxibustione impiegando contenitori per alloggiare frammenti di moxa. Questi contenitori detti moxatori (moxa boxes), sono a forma di cofanetto con il fondo provvisto di rete metallica fine e di coperchio per inserire la moxa. In genere sono di legno, ma ne esistono anche di metallici ed hanno misure che vanno dai 10-15 cm di larghezza ai 5-10 cm di lunghezza e 3-8 cm di altezza. All'interno di questi cofanetti vengono posti, al centro della reticella, uno o due frammenti di moxa grandi, più o meno, 3 centimetri per 3 centimetri i quali vengono poi accesi e lasciati bruciare lentamente a coperchio chiuso. Poiché la reticella si trova a 1-2 cm dalla cute, è pressoché impossibile l'ustione della medesima, tuttavia durante la fase centrale della combustione, il calore potrebbe essere molto intenso e la scatola può essere rimossa per pochi secondi. Date le dimensioni di queste scatoline, è possibile procedere alla moxibustione simultanea di più punti di agopuntura, specialmente sull'addome e sul dorso, dove i punti sono ravvicinati. Questa tecnica di moxibustione si addice a condizioni croniche, nelle quali vi sia forte insediamento del Freddo all'interno del corpo.

Un singolo trattamento di moxa dovrebbe trattare al massimo 6 punti meridiani. Il ritmo delle applicazioni è di uno ogni due giorni per arrivare ad una serie che va dai 10 ai 15 trattamenti. Dopo questa serie, se non si sono ottenuti benefici, si dovrà osservare un riposo terapeutico di almeno una settimana, prima di ricominciare. Ad ogni modo, protrarre una serie di trattamenti non presenta alcun inconveniente. Non esiste nessun fenomeno di assuefazione alla moxa, perché questa pratica aiuta semplicemente il corpo a ritrovare il proprio equilibrio.

Indicazioni:


La moxibustione si addice al trattamento di tutte le patologie dominate dal Freddo e dall'Umidità, siano essi penetrati dall'esterno o presenti all'interno (deficit di YANG), nelle patologie croniche come la bronchite e l'asma, sia con presenza di Calore o di Freddo e nelle patologie contraddistinte da forte stasi di QI e Sangue, poiché:
velocizza la corrente energetica nei Meridiani
disperde il Freddo e l'Umidità
armonizza il rapporto tra QI e Sangue
tonifica lo YANG
si oppone ed espelle le energie patogene mantenendo la salute.

Controindicazioni:

La pratica della moxibustione è tassativamente sconsigliata in caso di febbre a 40°, ma in genere non andrebbe applicata quando la temperatura corporea supera i 38°. Non è indicata nelle patologie dove vi sia evidente preponderanza di calore, su aree cutanee eritematose, o abrase, o ferite. Quindi non è indicata nelle forti ipertensioni arteriose con forte stasi di calore, nelle ansie con eccesso forte di calore, sulle aree cutanee psoriasiche o con lupus eritematoso, o con presenza di nervi sospetti o irritati. La moxibustione con cauterizzazione diretta è bene evitarla per il fortissimo dolore arrecato al paziente. Da evitare anche durante il ciclo mestruale. Per prudenza è bene non sottoporre trattamenti ai bambini di età inferiore ai 7 anni. Non esiste invece alcun limite massimo di età. Non è controindicata durante la gravidanza, ma in questo periodo è preferibile praticarla blandamente sul basso ventre e nella parte bassa della colonna vertebrale.


La MOXA è priva di effetti collaterali al contrario dell'agopuntura classica che può invece averli

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Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono



13)

Attenzione...
L'Operatore Olistico
Non è l'estetista!


sono competenze diverse
..non facciamo confusioni!


Ecco le differenze sostanziali

L’estetista esegue trattamenti sul viso principalmente e secondariamente sul corpo per mantenerne l’aspetto e la bellezza  nelle migliori condizioni. L’attività può essere svolta attraverso apparecchiature per uso estetico ed applicazione di prodotti cosmetici oppure con piccole tecniche manuali. Sono escluse da questa attività le prestazioni di carattere terapeutico e di prevenzione della salute attraverso massaggi specialistici e digitopressioni  medico - complementari.

Le attività principali sono il trattamento estetico della pelle, la depilazione delviso e del corpo, manicure e pedicure ed il trucco del viso per mantenere un minimo di estetica; mentre gli interventi che prevedono l’uso di apparecchiature vanno dall’abbronzatura al contrasto delle smagliature.

La depilazione può ovviamente essere eseguita con la classica ceretta ma anche con il laser che consente un risultato permanente.

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L’Operatore Olistico (professionista prezioso ai giorni d’oggi nei paesi più civili e altamente tecnologici come Svizzera, inghilterra, Germania e Giappone) è una figura di spicco nell’ambito della medicina integrativa e della prevenzione salutistica. L’Olistica, infatti, è al primo posto nella competenza del:  

- massaggio bioenergetico  antistress - relax ecc.

- massaggio ayurvedico

- manipolazione manuale decontratturante antidolorifica

- massaggio linfodrenante manuale Original Vodder

- Trattamento DornBreuss (colonna vertebrale, arti, cranio ecc.)

Le figure professionali dell’Olistica sono quindi…

Il Terapeuta attraverso Massaggi specialistici per il benessere globale della persona

Il Terapeuta attraverso manovre specialistiche per il benessere dello scheletro

Il Terapeuta attraverso manovre digitopressive, come il linfodrenaggio (per varie patologie)

Il Naturopata / (Omeopata o Fitoterapeuta) come medico complementare alternativo

Counselor / per consigliare al meglio ciò che è corretto fare per il benessere psicologico)

l’efficacia di queste discipline e l’importante azione preventiva che molte di esse esplicano hanno fatto sì che abbiano guadagnato sempre più spazio a fianco delle discipline medico-sanitarie. Le discipline olistiche si caratterizzano per una valenza fortemente orientata al mantenimento del benessere piuttosto che alla cura dello stato di malattia, che è di pertinenza esclusivamente medica.

L’Operatore Olistico si preoccupa dello stato psico - fisico della persona che deve essere accudita con amore e passione
in tutti i suoi problemi di natura fisica e psicologica.

----------per concludere quindi:

L'Operatore Olistico è un Terapista / aggiusta il corpo e si occupa di Salute, Prevenzione e Benesseree sia fisico che psicologico!

L'Estetista abbellisce il corpo dal punto di vista estetico..lo dice la stessa parola e non è detto che sia massaggiatore/massaggiatrice qualificato/a

sembrerebbero essere due figure comunque necessarie..ma diverse!

ATTENZIONE quindi...

Ecco, quì sotto, alcune informazioni e pubblicità poco professionali e false (esposte solitamente fuori presso alcuni centri):

- massaggio Antistress

- massaggio rassodante

- massaggio estetico

- massaggio defaticante

- massaggio linfodrenante

- linfodrenaggio

Queste quì sotto sono invece le informazioni e pubblicità corrette professionali e devono dimostrarvelo attraverso l'attestato e la sua provenienza:

- massaggio bioenergetico

- massaggio connettivale

- massaggio ayurveda

- massaggio shatsu

- linfodrenaggio manuale original vodder

- massaggio atletico/sportivo

- Craniosacrale oppure Bowen

14)

Counselor
è un professionista della relazione di aiuto. Tuttavia, anche se ha una “tradizione” ormai consolidata nel mondo anglosassone e statunitense.

Il counselor è colui che offre il suo tempo, la sua attenzione interessata e partecipativa, nonché il suo rispetto a chi si trova in una condizione di difficoltà e di incertezza e che, attraversando un momento di difficoltà, sente la necessità di chiarificare alcuni aspetti di sé, anche in rapporto all’ambiente che lo circonda.

Il counselor è un esperto di comunicazione e relazione in grado di facilitare un percorso di autoconsapevolezza nel cliente, affinché trovi dentro di sé le risorse per aiutarsi. Aiutare gli altri ad aiutarsi è, infatti, una delle funzioni principali del Counselor.

Egli esprime una grande fiducia nelle risorse dell’essere umano e quindi favorisce l’autostima, proprio perché trasmette questo senso di fiducia nelle risorse del cliente.

In ogni caso, il counselor non si sostituisce mai alla persona che aiuta e gli restituisce la responsabilità di prendere le proprie decisioni, pur comprendendolo empaticamente.

Vediamo, in breve, quali competenze ha il counselor e quali sono le distinzioni fondamentali rispetto a quello che fa lo psicoterapeuta....

Il counselor si occupa di situazioni che riguardano l’area del benessere in cui la necessità è quella di potenziare i punti di forza,  nel momento in cui una persona si trovi in un momento di difficoltà e non abbia necessariamente bisogno di uno psicoterapeuta.

Altra caratteristica che distingue le due pratiche (psicoterapia e counseling) è il focus temporale: lo psicoterapeuta è più centrato sul passato  della persona, mentre nel counseling ci si focalizza sul “qui e ora”, insomma sullo stato presente.

Anche i tempi di durata del trattamento sono diversi in quanto nella psicoterapia sono medio lunghi, proprio perché c’è la necessità di fare un lavoro più approfondito, mentre nel counseling  sono molto più brevi.

Il contratto che si stipula con il cliente è più specifico e focalizzato sulla problematica presente nel counseling, mentre è progressivo e focalizzato sugli obiettivi di ricostruzione della personalità nel caso della psicoterapia.

Anche le finalità di intervento sono diverse: nel counseling abbiamo supporto, orientamento, sviluppo dell’autonomia decisionale, training di abilità specifiche, invece nella psicoterapia si parla di riabilitazione, cura e trasformazione ricostruttiva della personalità, obiettivi che richiedono necessariamente tempi più lunghi e competenze specialistiche.


Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono

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Sebastiano Riccobono / osteopatia complementare DornBreuss & tecniche olistiche

www.olisticasalute.altervista.org  
sebastiano.riccobono@gmail.com


Via Sammartino, 105 Palermo    Studio

Per App.to:  Tel:  327 2831624  /  333 9158699
 /  visita a domicilio se necessario

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16)

LA CROMOPUNTURA  (metodo MANDEL)     

         
La cromopuntura si basa sulle millenarie conoscenze dell’agopuntura cinese; la sostanziale differenza consiste nell’utilizzo di fonti luminose proiettate anziché l’uso degli aghi.

Secondo la teoria della cromopuntura l’azione avverrebbe grazie alla stimolazione di recettori cutanei che attiverebbero dei processi reattivi sul sistema nervoso ed endocrino.

Negli anni '70 il dott. Peter Mandel, omeopata e agopuntore, mise a punto una tecnica basata su un proprio metodo, che chiamò “cromopuntura” ma anche definibile come “colorpuntura”.

La cromopuntura di Mandel, sviluppatasi in Germania, ha molto in comune con la microfototerapia mirata, ricorrendo, come questa, ad un apparecchio in grado di erogare una fonte di luce da proiettare sulla parte della cute interessata.


apparecchiatura / cromopuntura 

Nella microfototerapia si utilizzano delle fonti monocromatiche ricorrenti al laser, mentre nella cromopuntura si ricorre ad uno speciale attrezzo formato da un apparecchio generatore di luce, un conduttore luminoso e una lente cromatica che funge da filtro e seleziona il colore da proiettare; la parte finale dell’apparecchio si presenta con un manipolo a forma di penna che viene impugnato dal terapeuta. La penna è corredata da 7 punte in cristalli di quarzo, ognuno del colore specifico.


modello

Secondo Peter Mandel nel corpo umano è presente una griglia energetica rintracciabile a livello cutaneo, e formata dall’intersecarsi di linee energetiche disposte verticalmente, che corrisponderebbero ai meridiani dell’agopuntura cinese, delle linee orizzontali identificate da Mandel in numero di nove e altre disposte diagonalmente.

Nel loro intersecarsi, queste tre tipi di linee provocherebbero le turbolenze energetiche che vengono trattate in relazione ai tre colori principali:

- il blu equilibra le verticali

- il giallo equilibra le orizzontali

- il rosso equilibra le diagonali

Da ciò si deduce che nel suo metodo Mandel assegna a tali colori (blu, giallo, rosso) la funzione di “colori fondamentali”, mentre è risaputo che quando si ricorre a fonti di luce monocromatiche (sintesi additiva) i colori fondamentali sono il rosso, il blu e il verde (che sarebbe giusto chiamare specifiche lunghezze d’onda di onde elettromagnetiche che producono la sensazione descritta come colore).

Il modello cromatico a cui fa riferimento Mandel è quello sottrattivo, ovvero dei pigmenti, anche quando ai colori chiamati fondamentali aggiunge i derivati, ovvero: viola, arancione e verde. Secondo il pensiero di Mandel tutti i disturbi sono ricollegabili a tre principali “serbatoi energetici” definiti allegoricamente come “tre pentole colorate” e precisamente:

- la pentola BLU: endocrino-neurovegetativo

- la pentola GIALLA: tossico-reattiva

- la pentola ROSSA: degenerativa – rigida



applicazione

La cromopuntura interviene su punti specifici dell’agopuntura cinese irraggiando da un minimo di 30 secondi ad un massimo di 1 minuto le zone cutanee interessate; altre volte si fa riferimento alla reflessologia, allo shiatsu e ai chakras della medicina ayurvedica.

In molti degli schemi terapeutici si ricorre ai punti terminali (gli antichi punti dell’agopuntura presenti nelle mani e avambracci e nei piedi e gambe), inoltre per l’esame dei punti terminali viene utilizzato a scopo diagnostico l’elettrofotografia ottenuta con la camera Kirlian, che permette di rintracciare gli squilibri energetici con la possibilità di indicare l’azione terapeutica.

Per Info: 3272831624  -  Sebastiano Riccobono



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Lo sciamanesimo:

è la forma di spiritualità più antica che sia mai stata scoperta. I metodi sciamanici sono così primordiali e assoluti da essere del tutto simili in ogni parte del mondo, in popolazioni mai venute in contatto tra loro, come gli indios del rio delle Amazzoni e gli aborigeni australiani.

Il termine “sciamano” significa stregone o viaggiatore. Nella lingua Pali viene indicato con questo termine colui che è in grado di guarire il corpo e lo spirito per mezzo dei suoi poteri di comunicazione con le forze della Natura e dei disincarnati.
Dallo sciamanesimo prendono spunto quasi tutte le religioni e gli antichi riti presenti su tutto il globo. La pratica sciamanica non ha né leggi né templi: poggia le sue fondamenta solo sull'incontro diretto con gli Spiriti, magia e mistica sono inestricabilmente intrecciate.
Per gli sciamani malattia e sofferenza sono solo sentieri nella foresta, dove ci accade di smarrirci ma da cui è anche possibile tornare indietro e il compito degli sciamani è quello dei cercatori di anime smarrite.